le Cappelle e la Cripta

La chiesa suepriore, Cripta, Cappella dello Spirito Santo.

LA CHIESA SUPERIORE

La volumetrica della chiesa superiore è suddivisa in tre livelli. 

Il primo livello è quello della gradinata esagonale: in esso si raccolgono i fedeli per trovare nell'ascolto della Parola di Dio e nella celebrazione Eucaristica, l’aiuto per compiere la volontà del Padre e vivere in una autentica fraternità universale.

Il secondo Livello è quello delle finestre con le vetrate in piombo che raffigurano la chiesa che si purifica.

Il terzo livello è quello delle grandi vetrate in cemento con l’Assunta, l’ Arcangelo Michele ed i Santi venerati nel meridione d’ Italia.

Nella chiesa superiore si ammira con quanta cura gli artisti hanno espresso,attraverso  ceramiche e vetrate,i tre stadi progressivi della vita terrena ed eterna dell’ uomo. 

All'interno della chiesa, non restano inosservate le ringhiere in ferro battuto con smalti a fuoco che raffigurano le dodici scene evangeliche della notte nel Getsemani. La ringhiera chiude l’apertura a stella da cui si vede il sottostante Gesù agonizzante della cripta.                 

 

CRIPTA

Uscendo dalla chiesa nel chiostro, c’è la scala che discende nella cripta, che custodisce  al centro la statua di Gesù in preghiera nel Getsemani, realizzata da Giovanni PRINI.
E’ da questa statua che prende nome l’ intero complesso del Santuario e casa per esercizi Spirituali.      

 

CAPPELLA DELLO SPIRITO SANTO

Per sacerdoti e seminaristi , l’edificio racchiude una piccola Cappella dedicata allo Spirito Santo , un luogo molto silenzioso e raccolto. 

Sulla parete di fondo è collocata la colomba di fuoco che scende verso terra con i suoi raggi, rivestita di marmo rosso di Verona, dove spiccano evidentissime due grandi conchiglie fossili datate a quindici milioni di anni fa.  All’ estrema destra della stessa parete è stata realizzata dal pittore Angiolo MONTAGNA  la Santissima Trinità in “ dalles” di vetro, come la cupola della chiesa.

Padre, Figlio e Spirito Santo sono rappresentati nei tre globi splendenti di dantesca memoria, che si avvolgono tra loro e circondano il tabernacolo del SS. Sacramento